Comunicazione su congruità costi

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PSR 2014-2020 - CLLD Leader

Si segnala una disposizione molto importante pervenutaci da ARPEA, con particolare riferimento alla valutazione della congruità dei costi attraverso il controllo dei preventivi.

Si riportano qui di seguito le indicazioni ricevute da ARPEA di cui tenere conto nella predisposizione di domande di contributo e conseguenti varianti:

 

Una particolare attenzione deve essere posto al primo documento citato, che ai paragrafi da 75 a 81 affronta nello specifico il metodo del confronto delle tre offerte, focalizzando l’analisi sui rischi di tale procedura e invitando le autorità di gestione ad adottare misure per scoraggiare, prevenire, individuare e correggere qualunque manipolazione volta a favorire un dato produttore. «Sebbene la frode sia un'eccezione, dal lavoro di audit della Corte e della Commissione, nonché dal lavoro dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), emergono elementi sufficienti per affermare che essa esiste. Tuttavia, solo quattro dei 15 PSR esaminati ai fini dell'audit avevano introdotto misure antifrode nella rispettiva gestione delle sovvenzioni per sviluppo rurale. Gli orientamenti della Commessione suggeriscono di formare il personale per sensibilizzarlo alle possibili frodi, di condividere le informazioni sui casi individuati, di porre în essere un sistema di «bandierine rosse» e di usare liste di controllo concepite per individuare possibili manipolazioni (par. 81).

Si suggerisce di adottare specifiche check-list volte all’individuazione di indicatori di rischio quali:

- Preventivi troppo simili tra loro (format identici; font identico; identica descrizione delle singoli voci di costo; ...)

- presenza dei medesimi errori formali in più preventivi: due o più dei preventivi presentati contengono i medesimi errori (errori tipografici; nomi del marchio o del modello errato; - presenza di anomalie nella determinazione dei prezzi: differenze di prezzo lineari (es.: preventivo 1: x €, preventivo 2 : x+5% €, preventivo 3: x+10% €) o del medesimo importo (es. preventivo 1: x €, preventivo 2: x + 17.236,79 €, preventivo 3: importo del preventivo 2 + 17.236,79 €), anche a livello di singolo articolo

- anomalie nelle identità degli offerenti (l'azienda non commercia nel settore specifico; preventivi senza carta intestata; assenza di contatti; partita iva e/o codice fiscale non indicati; account e-mail generica (yahoo, gmail, hotmail, etc.); ...)

- indizi di relazione/affiliazione tra gli offerenti (stesso indirizzo aziendale; stesse persone fisiche con ruolo nell'azienda; un offerente è distributore o fornitore dell’altro offerente,

- ricorrenza della stessa terna di offerenti su molte pratiche e/o aggiudicazione sempre alla medesima azienda o — al contrario — suddivisione degli approvvigionamenti tra le aziende offerenti in uguale misura/per medesimi importi

 

 

06/11/2018


 
 
 
 
 
 
 
 

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